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non posso fare niente ?

aprile 21, 2009

Stavo tornando da lavoro con la musica e la gente in giro, mi sono messo a guardare il mondo da un finestrino.

Traffico gente persone, il sole , le nuvole sembrava tutto bello…

poi mentre il pullman gira vedo un uomo steso in un posto macchina, come morto, in quell’istante passa una famigliola con il loro figlio che gli copre gli occhi e procede oltre, un uomo con la valigetta guarda e passa e io che chiudo gli occhi passando con il bus.

Quell’uomo poteva essere morto o semplicemente malato, magari drogato, malnutrito, sofferente o addescatore… ma era comunque sdraiato per terra in un parcheggio e nessuno lo stava vedendo. Nemmeno io

Mi sono sentito di merda, mentre il bus continuava la sua via.

Ho spento la musica pensando: che senso ha continuare a farsi i cazzi propri ?

Il bus ha continuato la sua strada, un percorso di riflessione o più semplicemente ero solo io che quel giorno avevo voglia di continuare a guardare quel finestrino mentre di solito leggo un libro.

La strada ha continuato fino a Porta Nuova ed ho incrociato i miei occhi con una ragazza di colore. Aveva 2 grossi tagli sulla faccia, un fisico perfetto e delle labbra troppo consumate per quella che poteva essere la sua età. Ho capito subito che era una prostituta e che forse stava andando a lavoro, lei ha visto il mio sguaro, tutto in un secondo e immediatamente ha abbassato gli occhi.

So che si sentiva giudicata, mentre io provavo una tenerezza profondo per quella persona, che si sentiva disprezzata,  non solo pena o compassione, ma semplice tenerezza.

Ed ho iniziato a guardarla bene in faccia, aveva due tagli ben visibili, uno sulla guancia destra antico, ma molto profondo. L’altro partiva dal labbro inferiore e finiva alla fine del mento.

Ho immaginato la storia di quei tagli, la potete immaginare anche voi, mi son sentito ancora più male…

Accanto c’erano 2 ragazzine, con la minigonna e il viso pallido e pulito, senza tagli senza ferite con un sorriso enorme, mentre lei guardava ancora in basso. Ho sentito che con i loro mormorii e il loro sorrisi stavano frustando l’anima di questa povera ragazza.

Il bus e’ ripartito ma io vedo ancora il suo volto, ora mi  sento  talmente male che non riesco a pensare ad altro…

– Cosa spinge una società a rimanere impassibile di fronte a queste cose ?

– Come è possibili che in una città piena di persone si lasci morire una persona per strada

– Perchè  nel deserto se incontro uno sconosciuto gli offro acqua casa e cibo e qui no ?

– Come riesco a tornare a casa senza aver fatto niente ?

e io tra me e me mi chiedo: non posso fare niente ?

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