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Downgrade ubuntu

luglio 31, 2009

Il Downgrade di ubuntu

Esiste un meccanismo chiamato “pinning” . Il metodo non è designato proprio per il downgrade ma il risultato è assicurato. Può essere usato per tornare indietro di una release (downgrade) e non per passare avanti (upgrade).

Per questa guida prenderò come esempio Ubuntu Jaunty (9.10) e  Ubuntu Karmic, ovviamente questa guida può essere adattata ad ogni versione.

Impostare i repository

Bisogna configurare  il file /etc/apt/sources.list impostando solo due linee che identificano la release sorgente e destinazione, è importante che le  altre linee vengano cancellate o commentate ad esempio:

# File di configurazione
# Commento (Le righe con '#' all'inizio sono un commento)
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu <strong>karmic</strong> main restricted universe multiverse
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu <strong>jaunty</strong> main restricted universe multiverseù

La prima riga descrive i repository karmic e la seconda i repository della versione precendente ( jaunty in questo caso).

L’esempio potrebbe essere diverso nel caso la versione cambi nome, in quel caso mettere il nome corretto della propria distribuzione

Il  pinning

Per forzare il downgrade dobbiamo eseguire il pinning ovvero una configurazione di apt che obbliga ad aggiornare tutti i pacchetti ad una certa release.
Aprire con permessi di amministratore il file /etc/apt/preferences  ( se non esiste viene creato )

$  gksudo gedit /etc/apt/preferences

E copiare le seguenti righe (rimuovendo/modificando ogni entry ):

Package: *
Pin: release a=lucid
Pin-Priority: 1001

Package: *
Pin: release a=precise
Pin-Priority: 60

Effettuare il Downgrade

Se sei pronto a partire, partiamo!
Aggiorniamo la lista dei pacchetti e via con il downgrade:

sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade

Pulire tutto dopo il temporale

L’ultima cosa  da fare dopo il downgrade è  controllare che tutto sia tornato alla normalità, in molte occasioni è possibile che i file di configurazione siano cambiati o non ci siano più.
Bisogna controllare se tutto funziona con un altro utente

Inoltre è necessario pulire la cache di apt:

sudo apt-get clean
sudo apt-get autoclean
sudo apt-get autoremove

a little thanks to Ubuntu community

Categorie:linux
  1. Simo
    ottobre 20, 2009 alle 4:11 pm

    Ehi, grazie per questo post chiarissimo, mi ha salvata da un pasticcetto con il mio preistorico portatile.🙂

  2. samba
    ottobre 20, 2009 alle 9:16 pm

    figurati, l’ho fatto più che altro perchè non esisteva questo howto in Italiano
    😉

    bye

  3. riot
    novembre 3, 2009 alle 1:19 am

    io non riesco a farlo, volevo fare il downgrade da 9.10 a 8.04 ma quando provo a dare sudo apt-get dist-upgrade mi dice che manca il Package Header…consigli?

  4. samba
    novembre 3, 2009 alle 10:32 am

    Il downgrade è consigliabile se si passa ad una versione immediatamente precedente. Tu vauoi passare dalla 9.10 a 3 versioni prima…
    Sei sicuro ?

    Per quanto riguarda l’errore del ‘Package Header’ ti consiglio di controllare bene il file:
    /etc/apt/sources.list
    perchè potrebbe essere mal-configurato.
    Ciao!

  5. br1g4
    novembre 6, 2009 alle 5:20 pm

    Ciao, io ho Karmik ma in /etc/apt non trovo c’è una cartella preference.d e in essa il nulla. Mi puoi aiutare magari a risolvere in altro modo???

  6. Rioken
    novembre 12, 2009 alle 2:24 pm

    Perdona la domanda, ma non mi è chiaro il punto 1 (impostare i repository): una volta aperto il file con gedit, la pagina che mi si presenta è densa di comandi, dove devo inserire quelle due righe? E soprattutto, lì dici “ad esempio”: cosa significa? Che si può fare in altri modi?

  7. samba
    novembre 12, 2009 alle 9:07 pm

    @ br1g4
    Ciao, dentro /etc/apt ci sono due file che ti interessano
    1. /etc/apt/preferences che se non c’è lo crei . Serve per forzare l’aggiornamento alla versione precedente.
    2. /etc/apt/sources.list che contiene la lista dei repository ( i magazzini) che contengono tutti i pacchetti.

    La cartella /etc/apt/preference.d può essere ignorata in quanto contiene una serie di file di configurazione di default che non è necessario modificare.

  8. samba
    novembre 12, 2009 alle 9:09 pm

    @Rioken
    Ciao,
    in realtà il file /etc/apt/sources.list non contiene comandi ma indirizzi codificati.
    Quegli indirizzi indicano ad ubuntu dove può scaricare/aggiornare i programmi che tu usi di solito.

    Se vuoi effettuare il downgrade _devi_ commentare tutto (cioè mettere prima di ogni riga il simbolo ‘#’ ) e successivamente incollare le righe che ho specificato nel post.
    Ho detto ‘Ad esempio’ perchè il nome di versione di ubuntu può cambiare.

    Ciao!

  9. novembre 12, 2009 alle 11:31 pm

    BRAVO!!! mi hai salvato dai danni da 9.10.
    per inciso la 9.10 non fa funzionare la connessione con pennette tipo tim o vodafone e cellulari ma la 9.04 si.

    aggiungo che il file /etc/apt/preferences non deve avere spazi o tabulazioni superflui causa la non lettura del medesimo.

    Saluti Vit

    • novembre 13, 2009 alle 12:07 am

      OOPS! reboot? non c’è piu! causa errori non risolti non c’è più bash.

  10. mauri
    dicembre 24, 2010 alle 3:13 pm

    ciao, ho un problemino con un aggiornamento di ubuntu, terminato l’aggiornamento ho riavviato il pc e ora mi va direttamente in standby il monitor prima pero’ riesco a leggere che c’è un problema con la parte grafica.
    come faccio a fare il downgrade??

    grazie
    Saluti
    Maurizio

  11. fabio
    febbraio 12, 2013 alle 9:01 pm

    Ottimo e poco conosciuto!

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