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La riduzione dei costi

dicembre 29, 2010

Cessione ramo di azienda : step 2

La riduzione dei costi

dopo aver preso un azienda che faceva utile sopratutto con l’IT appena entri mostrati magnanimo
non togliere ferie/permessi/mutua e diritti a chi è appena entrato a far parte del tuo mondo.

Ma inizia a fargli respirare l’aria di mmerda che hai dovuto sopportare per anni. Fagli capire che ora sono sotto una nuova azienda
e che non possono continuare a lamentarse e che , anche se lo fanno, non succederà nulla

siete tutti sostituibili

valuta bene le parole nei primi mesi, perchè verrai controllato fin dentro le mutande, cerca di ottenere informazioni dai più deboli e facilmente influenzabili.
In questo gioco i consulenti potrebbero tornarti utili. Loro sono labili, un giorno ci sono un altro non più…
e se fai due conti sono loro che tengono in mano tutto.

quindi inizialmente fatti amici solo quelli necessari e mettili contro tutti gli altri.
dopo fai rosolare il tutto per un buon periodo di ferie (meritate) almeno due settimane
e quando torni non mostrare nessun rancore nel licenziare chi è diventato scomodo. In effetti se son consulenti viene anche meglio dato che non è necessario licenziare ma basta semplicemente non rinnovare nessun contratto.

Dopo i primi sei mesi di gestione e cazzotti con l’azienda entra in vigore la riduzione costi.
Dato che per l’operatività non è necessario fare nulla e che i tuoi nuovi dipendenti e consulenti ci tengono a mantenere l’infrastruttura a te spetterà solo di giocare a dama con chi serve e chi si può mandare a casa.

Nell’ottica di ridurre notevolmente i costi si può pensare alla riduzione delle postazioni di lavoro, a diminuire il lavoro che facevano in dieci persone con turni con uno script automatico e un solo operatore che controlla puntalmente ogni errore e segnalazione rossa con relativo pulsante colorato e mail profumata…

Se poi è ancora necessario ridurre i costi confrontati con le aziende di consulenza e imponi delle riduzioni di tariffe, vedrai che non possono rifiutarsi all’inizio. certo faranno storie, ma verranno a patti. E tu con quei soldi anzichè investire potrai fare il boss della situazione sparendo per altre due settimane in montagna (perchè no)

Nel caso fosse necessario intimidire qualche consulente a fare il gradasso che pretende un contratto indeterminato dopo 4 anni di contratti a progetto licenzia il più costoso con 15 giorni di preavviso e trattalo come un fantasma negli ultimi giorni.
Vedrai che i consulenti abbasseranno la testa, le tariffe diminuiranno e potrai comprarti il SUV che volevi…

Se invece i consulenti iniziano a cambiare aria non rimanere sorpreso ma fai anzi lo spronatore e spingi i ragazzi ad andare via dicendo che tanto non troveranno nulla di meglio o di diverso che sai perfettamente dove stanno andando e preoccupati solo di mostrare fierezza e sicurezza.

Prima che i consulenti scappino però assicurati che il servizio funzioni anche senza di loro, e se così non è fai escalation sul tuo manager chiedendogli delle risorse competenti e un affiancamento necessario su una persona affidabile e debole sulla quale far pressione.

Se dopo tutti questi accorgimenti ancora il servizio resta in bilico tra la vita e la morte potresti sempre chiedere il perchè ai tuoi tecnici,
ma forse è meglio di no…
guarda:
ormai tutti sono già tutti andati via…

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