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Lezione al Poli: Installazione Ubuntu

gennaio 24, 2012

Anche quest’anno parteciperò con il gruppo Netstudent per portare  Linux sui banchi del Politecnico.

Le lezioni si svogono da diversi studenti e neo-laureati del Politecnico di Torino che hanno in comune una passione per linux ed una voglia di diffondere quelle che sono le basi dell’opensource, il pensiero e la filosofia prima del codice.

Ubuntu non è solo un sistema operativo, ubuntu è Linux e questa parola significa condivisione, significa rispetto e significa libertà..

Come ogni anno le lezioni sono divise in due sezioni:

La prima la parte comprenderà un introduzione al mondo Linux ed un utilizzo base di quello che può diventare un alternativa a Windows.

Anche se è una parte base, non ci si limita all’aspetto grafico, ma già dalla seconda lezione si inizierà a utilizzare il terminale, lo facciamo per diversi motivi.

Prima di tutto perchè non vogliamo proporre all’utente base solo un modo per utilizzare una similitudine windows o mac gratis., ma vogliamo che l’utente capisca veramente le differenze tra Linux e tutto il resto, che capisca cosa può fare se mette il naso dentro alle cose.

Il secondo motivo è molto più tecnico: anche se ormai Ubuntu è abbastanza matura da poter essere usata anche da chi informatico non è e non lo vuole diventare, è possibile che in alcune situazioni sia necessario e importante utilizzare solo il terminale, magari per ripristinare l’interfaccia grafica.

 

La seconda parte è la parte per me più divertente: Il corso avanzato.

Nel corso avanzato si conoscono spesso delle persone interessanti e sono nati dei bei rapporti tra alcune persone che si sono appassionate a Linux a tal punto di gestire la rete di un collegio solo per divertimento, cosa che un sysadmin qualunque farebbe pagare tantissimo. Altri che per la passione di insegnare hanno sfogato tutto il loro sapere in un aula grandissima da poter contenere anche più di cento studenti.

Nei corsi base ho spesso parlato di cose che a me sembrano semplici ma mi rendo conto che possono essere anche molto complicate per chi è alle prime armi.

Per fare alcuni esempi degli anni passati:

NAGIOS – Un potentissimo sistema di monitoraggio aziendale, controlla che il pc è acceso e manda notifiche (mail/sms) se qualcosa non va

VIM – Il più potente editor mai inventato. Un editor testuale vecchio quanto unix che è preinstallato su qualsiasi sistema unix e che può solo tirarsela davanti  agli altri editor testuali.

Quest’anno poi mi piacerebbe provare anche ad insegnare un po’ di python.

Mi sono messo a studiarlo è l’ho trovato estremamente semplice e intuitivo, ottimo per chi deve imparare a programmare e non sa da dove iniziare, ma anche per chi programmare sa già e vuole utilizzare qualcosa si flessibile, portabile su ogni sistema e sopratutto veloce.

Vedremo come sarà🙂

 

Per adesso beccatevi questi corsi e poi vedremo, anche in base ai vostri commenti che cosa sì può fare

 

bye!

 

 

Il sito Netstudent spiega già praticamente tutto:

http://netstudent.polito.it/wiki/index.php/Corso

Qui ci sono le mie slide

>>  Corso_GNULinux_base_lezione_5 <<

 

Categorie:linux, pensieri