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Akira, divagazioni e politica

ottobre 30, 2012

Ieri ho visto Akira, in underscore_TO*.
Un bel film, un ottimo anime, ma c’è stato qualcosa che mi ha lasciato perplesso

in fantascienza ci sono un sacco di storie sulla 3 guerra mondiale e come potrebbe succedere.

La probabilità però che l’essere umano produca un arma capace di distruggere se stesso andrebbe
contro al principio di conservazione di ogni animale.

Questo mi ha fatto riflettere sul fatto che le armi nucleari che oggi vengono tenute a livello geopolitico, non sono altro che deterrenti.

E’ un modo per potersi sedere al tavolo dei potenti e dire

“Hey – Ci sono anch’io”

Stati Uniti, Russia, Europa occidentale hanno le armi nucleari da anni
e in continua ascesa sono tutti gli stati orientali che ora hanno deciso di partecipare anche loro al gioco dei potenti.

In questo gioco geopolitico, manca solo l’Iran, che come un bambino un po’ schifato da tutti
si è fatto coraggio e ha voluto fare anche lui il duro (come Tetsuo nel film), decidendo che no, non è giusto che al gioco dei potenti partecipino solo gli altri.

In un gioco dove un arma è solamente uno spaventapasseri, si potrebbe continuare a stare tranquilli.
Si potrebbero ignorare tutti i problemi che politica e interessi economici spingono le varie nazioni a litigare tra loro.

Del resto il popolo è un bambino (cit. Ascanio Celestini) e fino a quando al popolo non togli da mangiare
il popolo non piange.
Certo, ci saranno sempre dei ragazzi che protesteranno, ma a chi importano quelli, vero?

Finchè non toccano il vissuto, la parte piu’ vicina a noi, che cosa guardiamo a fare i discorsi di un politico
o di un altro se poi non cambia niente ?

qualunquismo, populismo, tanto sono tutti uguali, magna magna…

è solo quando ti tagliano la pensione, quando lo stipendio si riduce, quando il latte costa di piu’ che inizi
a pensare che questa gente ti sta rubando ogni piccolo pezzo di vita che tu ti sei sudato.

No, no.. non c’è bisogno di trovare scuse, è solo una mia riflessione personale, non devi accampare scuse

sul perchè non ti interessa la politica, o sul come il tuo approccio verso il mondo che ti stia intorno sia diverso.

Di solito l’uomo perde un sacco di tempo per lamentarsi o auto-complimentarsi, quando sarebbe piu’ utile farsi
un esame di coscienza per migliorare dai propri errori…

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