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Archive for the ‘varie’ Category

Konica C280

febbraio 26, 2014 Commenti disabilitati

just a reminder if someone want to configure this printer:

Description: KONICA MINOLTA C280
Driver: Generic PostScript Level 1 Printer Foomatic/Postscript1 (recommended) (color, 2-sided printing)
Connection: socket://172.20.33.201
Defaults: job-sheets=none, none media=iso_a4_210x297mm sides=two-sided-short-edge

The driver is GENERIC
and the you have to choose
generic PostScript Level 1 Printer Foomatic/Postscript1 (recommended) (color, 2-sided printing)

tnx to:
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1972926&p=11920412#post11920412

Books

dicembre 18, 2013 Commenti disabilitati

There are some of my Book
Take a look on this gallery

http://ge.tt/4KDWx7n

Enjoy!

Categorie:varie

Che succede – Chi sono io – Cosa sta succedendo ?

settembre 27, 2013 Commenti disabilitati

Una mattina mi sono svegliato e mi sono accorto che il mondo era cambiato.
Non é veramente cambiato il mondo di colpo, quella che é cambiata e la mia consapevolezza del mondo.
Molte cose prima mi sembravano acquisite: libertà, giustizia, futuro.
Ma uscendo dai binari, andando dietro il palco, ho visto le cose in un altro modo.

Ho iniziato a rendermi conto che molte cose sembravano libere, belle e giuste solo superficialmente.

La realtà è molto piu complicata,i danni maggiori li fa l’ignoranza.
Le illusioni e sicurezze sono crollate quest’anno, ho aperto gli occhi e mi sono ritrovato nel “1984”.
Ogni anno è il 1984.

Basta cazzate!
Ho pensato che la libertà deve essere difesa ed il modo migliore per difenderla é esercitarla.

L’autonomia e la ricerca dell’indipendenza sono necessarie per poter agire secondo principi etici
e non vincolati da dipendenze tecniche economiche e sociali.
La libertà e l’indipendenza hanno una base: comunicazione libera e gratuita.
Senza vincoli. Senza pregiudizi.

Avevamo internet e pensavamo fosse libero
Avevamo la conoscenza e pensavamo fosse indipendente
Avevamo la rete e pensavamo fosse neutrale
..purtroppo la realtà è diversa.

Internet é uno strumento.
una rete composta da strumenti, macchine, e sistemi che viene utilizzata per collegare persone.
Il fatto che la comunicazione tramite essa sia libera o no dipende da quali strumenti e sistemi
si scelgono per farla funzionare
Dipende dalla consapevolezza e dall’impegno di chi comunica… e chi comunica su internet ?

L’antitesi della libertà: il controllo
é centralizzato, é opaco e cerca continuamente di espandersi, di prendere un nuovo pezzo della tua vita.
è tutto intorno a te, vero? E se non fai niente, allora vuol dire che ti sta bene.. ti sta bene?
A noi no.
Crediamo che una rete libera debba (e non altrimenti) essere costruita tramite strumenti decentralizzati,
indipendenti da un singolo centro, liberi per tutti ed open source.

Crediamo che una comunicazione libera non possa avvenire se vincolata da paura, violenza, censura per noi e chi ci sta vicino.
Crediamo che una comunicazione libera dipenda da ognuno di noi.
Crediamo che una comunicazione libera e sicura dipenda dagli strumenti che usi
Crediamo nel software libero e opensource, l’hardware libero e aperto come strumento e opportunità
Vogliamo proteggere la condivisione delle idee, ormai sempre piu’ centralizzate, vogliamo aiutare la cooperazione tra le persone.
Vogliamo che i creatori di idee sia tecniche che artistiche possano continuare a creare senza dover dipendere da aziende,
multinazionali, governi per guadagnarsi da vivere.

Vogliamo degli strumenti software e hardware liberamente e facilmente adattabili ai nostri bisogni.

Vogliamo il controllo degli strumenti che utilizziamo,
Vogliamo poter diffondere la conoscenza necessaria per poterlo esercitare.
Vogliamo indipendenza dalle grandi case produttrici.
Vogliamo costruire strumenti utilizzando le piu adatte tecniche e tecnologie disponibili.
Vogliamo farlo anche se abbiamo pochi soldi
Vogliamo poter inventare nuovi modi di fare le stesse cose.
Senza paura di essere ostruiti e minacciati da detentori di brevetti il cui scopo é limitare l’accesso alla tecnologia.
Ti sembra assurdo?

Vogliamo anzi Pretendiamo che ognuno abbia accesso alla stessa rete come Diritto Umano.
Vogliamo che ognuno possa comunicare e informarsi liberamente senza controllo
Vogliamo che ognuno abbia la possibilità di comunicare anonimamente e lo consideriamo un nostro Diritto.
Vogliamo che ognuno abbia la possibilità di pubblicare e condividere informazioni senza paura.
Vogliamo che ognuno apra gli occhi e si accorga di quanti controllori ha sotto il culo
NON Vogliamo essere sorvegliati ogni secondo della nostra vita.
Vogliamo che ognuno abbia accesso a strumenti e modi per proteggersi e liberarsi da questa Sorveglianza.
Vogliamo una Rete che renda la Sorveglianza e il Monopolio difficile o impossibile.
Vogliamo una Rete pensata con questi diritti in mente.

Tutto questo dipende da noi che lo sappiamo
Tutto questo dipende da te che lo stai leggendo adesso
Tutto questi dipende da chi se ne renderà conto
..perché siamo tutti interconnessi che lo vogliamo o no.

Siamo chi combatte la macchina del controllo ogni giorno
Siamo chi vuole una comunicazione libera ed accessibile a tutti
Siamo chi legge, scrive e si informa
Siamo probabilmente tu che ci leggi,
Siamo voi ora sapete di noi.

_TO* – Hacking Lab – TORINO

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Batterie litio ionio

aprile 23, 2013 Commenti disabilitati

Ecco cosa sappiamo ad oggi delle batterie Litio-Ionio (quelle per cell e per tablet)

10 Punti su quello che è la conoscenza, al momento, delle batterie litio-ionio:

  1. Quello che riduce la vita di una normale batteria litio-ionio è la carica. Tra i 700 e i 1000 cicli di carica la batteria mantiene il 90% di capacità.
  2. Ricaricare 0.100% conta come un ciclo. Ricaricare 80-100% per 5 volte conta come un ciclo
  3. Lasciando il telefono in carica dopo che il telefono è già carico riduce potenzialmente la durata della batteria (alcuni dispositivi nuovi si disattivano quando il cell è già carico e si riattiva quando la batteria è sotto il 95%). Quindi generalmente è un problema se lo si lascia per +24h
  4. Le batterie a ioni di litio non necessitano di condizionamento (caldo, frddo non fa una cippa)
  5. La maggior parte dei dispositivi a ioni di litio si stabilizzano ad una carica ottimale del 40~50% se in standby
  6. Se carica lentamente allora il dispositivo avrà la vita della batteria piu’ lunga. Se carica velocemente la vita della batteria sarà piu’ breve (all’incirca durano 2 anni)
  7. Mantenere un device con la batteria a 0% è davvero brutto se si vuore utlizzare ancora la batteria
  8. Ricaricare la batteria da 0 a 100% non dara’ vita lunga alla tua batteria
  9. E’ possibile da android resettare le statistiche della batteria, così da essere nuovamente piu’ precise e puntuali.
  10. La ricarica da 95 a 100% richiede molto tempo perche’ deve fare una ricarica di mantenimento

tnx2: http://forum.xda-developers.com/showpost.php?p=40596097&postcount=3

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Hacker in 10 weeks

febbraio 25, 2013 6 commenti

Ciao,
stiamo organizzando dei nuovi corsi in underscore_TO* In via Revello 5, Torino

I corsi base iniziano dal primo di marzo dalle 21:00 alle 23:00 e in 10 lezioni insegnamo cosa vuol dire essere Hacker.
Come Pensare, cosa creare, come condividere.

Hacker non è spaccare distruggere o pavoneggiarsi con gli altri di quanto uno è bravo.
Hacker significa saperesi infilare in una cosa, leggere, appassionarsi per diventare un guru,
un esperto in quella cosa e sopratutto poterla condividere e spiegare ad altri.

Se dici di essere un hacker, allora non sei un Hacker.. al massimo sei un cazzo di lamer

Ecco perchè ci tengo a fare questi corsi, ecco perchè ti invito anche solo per una serata a fare un salto e dirmi cosa ne pensi.
Attento: il posto è un hacking lab e come molti hackerspace siamo in un posto occupato.
In un centro sociale, tra l’altro sotto sgombero, quindi se hai paura di violare la legge entrando in un posto occupato non venire.
Dall’altra parte, se invece sei una persona curiosa, potresti provare a informarti e venire una volta e quindi decidere tu.

Intanto butta un occhio sulle 10 lezioni che abbiamo intenzione di fare,

Iniziamo Tutti i venerdì a partire dal 1 Marzo e partiamo con i Corsi Base, per insegnare a imparare e a condividere:

Date What tnx to
2013-03-01 OPEN(mind) Cosa vuol dire liberi, open e usare GNU/Linux
2013-03-08 Installa Linux Installazione base di linux (ubuntu, arch, slack,… )
2013-03-15 Hardware base I Conoscere i veri componenti, assemblare il PC (teoria)
2013-03-22 Hardware base II Cacciavite e voglia per autocostruirsi un pc (pratica)
2013-03-29 Be free copyleft e creative commons free downloads: imparare a condividere
2013-04-05 Privacy Internet, Social Network e cazzi nostri: Per chi ha ancora qualcosa da nascondere, e vi spieghiamo come
2013-04-12 Linux Inside(1) Come muovere i primi passi con il terminale, usare il manuale, capire i comandi e senza paura impariamo ad essere indipendenti
2013-04-19 Linux Inside(2) Come funziona il Filesystem di Linux, come usare i programmi base per un uso quotidiano del sistema operativo
2013-04-26 Paranoia Come non essere rintracciabili, non lasciare briciole, navigare dove non si puo’ e criptare/nascondere i dati
2013-05-03 LAN Party Aperitivo e Risoluzione problemi per chi ha provato, ma proprio non riesce a capire e vuole imparare insieme
Categorie:linux, varie Tag:, ,

spamc/spamd su ubuntu

dicembre 14, 2012 Commenti disabilitati

Ho configurato mutt + spamassassin e vorrei che spamassassin si attivasse da solo al boot, per farlo non ho trovato molto HOWTO in giro, quindi ho deciso di farne uno io.

Prima di tutto bisogna installare spamc, il client di spamassassin che ci permette di capire quando una mail è spam o no.

1. Installare spamc.

sudo aptitude install spamc

2. Quindi modifico /etc/default/spamassassin per abilitare al boot l’avvio di spamd. basta cambaiare nel file le seguenti info:

ENABLED=1

Per far aggiornare spamassassin automaticamente e farlo diventare piu’ esperto bisogna modificare anche questa variabile al fondo del file:

CRON=1

(in questo modo dovrebbe fare un sa-update ogni notte)

3. facciamo parire spamd:
Quote:

sudo /etc/init.d/spamassassin start

4. modificare il file ~/.procmailrc così da mandare tutto le mail marcate come spam nella cartella ~/spam/
Quote:

:0fw:spamassassin.lock
| /usr/bin/spamc
* ^X-Spam-Status: Yes
spam/

e con questo dovrebbe essere tutto.

This information was collected from the following places:
http://www.howtoforge.com/forums/showthread.php?t=28534
http://samat.org/pages/speeding-up-s…nd-ubuntu.html
http://spamassassin.apache.org/

Installazione Ubuntu

dicembre 5, 2012 Commenti disabilitati

Ieri ho fatto una bella lezione al Poli e lascio qui un ricordo delle slide dell’Installazione Ubuntu

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