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hack it

giugno 21, 2009 Commenti disabilitati

ovvero : Haccka quello!

RHO 2 giorni, venerdì , sabato

serata interessante , compagnia varia. Quest’anno sono riuscito ad approfondire di più la parte meeting dell’hacking. Ovvero l’hackmeeting.

Uno zaino, una maglietta , una ciabatta elettrica che mai più rivedrò e tanta voglia di scoprire.

mi metto appena arrivo su un sintetizzatore che i ragazzi di Arduino hanno fatto, mi dicono :

- "tu ne sai  qualcosa di sintesi, fasi?"
- No, perchè ?
....

E parte una lezione di sintesi audio, assembler hardware.. insomma roba che fino a ieri pensavo fosse merda, ho assaggiato ed è cioccolata.

passa il tempo, faccio musica fino a quando non mi annoio, mi giro ed è buio , vado fuori ci sono talk che mi sono gia’ perso, saluto chi conosco . Infilo lo zaino in un buco e mi ricordo che ho fame, ma sono le 23 e non c’è più un cazzo di niente.

Mangio una mela e bevo 5 birre, la musica tecno mi distrugge ed entra un po’ nel cervello.

un tipo in un furgoncino giallo dorme o è svenuto sullo sportello e gli odori sono totalmente indecifrabili.

mi sposto nella LAN room, dicono che NON  c’è rete ma un sacco di gente prova il contrario, vedo un PC con sopra REACTOS e voglio provarlo, la cosa è assolutamente straordinaria.

Immagina WINDOWS 2003 server opensource… ecco è quello. non starò a spiegare tutti i lati dell’assurdo di un sistema operativo che si avvicina a windows e fa cose come lui identiche, riscritte da zero e che fanno le stesse cose. Ma è assurdo.

Poi non ricordo bene, so solo che ho parlato con un sacco di gente, che c’era gente che è venuta per un teatrino qui vicino e che ha scoperto che c’era l’hackmeeting .. Donne, bambine, figlie, signori e smanettoni che non sapevano di esserlo.

Ho parlato con un po’ di gente, fino al delirio, fino a rendermi conto che ci dicevamo un sacco di stronzate. Utopie e mondi paralleli, mi fa piacere, ma poi tanto domani mi sveglierò e so’ che cmq queste quattro cagate che ci stiamo sparando non sono possibili in un mondo come questo.

Poi ho ballato, e c’era gente sversa, ma tanto tanto. Poi è arrivata un ambulanza che si è portato via uno, ma non l’ha preso se n’è andata via a vuoto. poi è tornata se l’è ripreso ed è sparita nella notte, gli amici del tipo che stava male erano talmente sversi che non si sono resi conto nemmeno che fosse sparito… amici di merda

Poi avevo sonno, non avevo nulla, sacco a pelo o lenzuolo, maglia o tappeto: ZERO

Finisco in una stanza, con gente che respirando mantiene il calore, prendo un lenzuolo nella terra di nessuno, lo battezzo e diventa mio. Lo sdraio mi sdraio e dormo.

7 di mattina/notte. la tecno pompa ancora, io mi sveglio con la carogna addosso, il cane abbaia ora lo uccido e mi ci faccio un kebab. Ho freddo, mi giro e c’è un sacco a pelo nella terra di nessuno, lo battezzo schacciandoci il mio culo sopra e diventa mio.

Mi sveglio chè è solo mezzogiorno e non ho nessuno intorno.

In bocca un gusto amaro che fa schifo chissà cosa è stato quello che ho bevuto.. scendo e trovo la gente che parla ancora di utopia. Troppo presto. Esco e mi lavo la faccia con la pompa.

La pompa è rotta e pure io, ma mi lavo lo stesso mentre grasemonkey si arrampica sul tetto per riparare la pompa. Grasemonkey non so chi sia, è una figura strana che ha girato per tutto il sabato sui tetti a riparare cose, a incastrarsi nelle grondaie e a bestemmiare ai fedeli…

Mentre pranzo conosco i nerd padovani, che mi fanno morire con il loro accento che non si capisce un cazzo. Sono tanti, quindi mangio con loro.. mi rilasso, facciamo le parole crociate con baku e altri, conosco mathari, elverde e tanti altri…

Vedo che appendono le foto del terremoto in abruzzo e realizzo che sono foto pesanti, vedo i giornali e capisco  che son tutte cazzate. Poi alle 14 iniziano i talk, tra grafica opensource e sindacato 2.0 mi scendono le palle.

Attendo il talk su Gmaybe e poi quello di piratebay, ReactOS lo vedo di sfuggita, ma dicono cose che ho già provato ieri. Mi rendo conto che è tardi solo quando esco di nuovo fuori. Il treno parte tra poco… zaino in spalle ed un mega salutone a tutti

Ora è tardi … Evaporo.